“Abbiamo semplicemente pensato che non serve essere vecchi, non è necessario avere 500 anni di storia per produrre un buon vino. E che c’è bisogno di stare più al passo con i tempi. Così abbiamo deciso di eliminare il tradizionale tappo per il Barolo. Ora usiamo un tappo vegetale (del marchio Nomacorc Green Line) che assomiglia molto a quello classico. È a impatto ambientale zero. Una scelta etica ed economica.

A causa di una partita di sugheri difettosi, abbiamo dovuto buttare via 2.000 bottiglie su 5.000. Ora invece è sparita l’ansia ad ogni apertura di bottiglia. Spendiamo la metà. E, soprattutto, non ci sono sorprese.

Siamo stati i primi a rompere la tradizione secolare del sughero sul Barolo. Lo abbiamo fatto per garantire che chi acquista una nostra bottiglia la riceva come è stata pensata." - Serena e Giovanna Bagnasco di Agricola Brandini di La Morra

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